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19.09.2017|EMO 2017 - DMG MORI Technology Excellence: ADDITIVE MANUFACTURING

Fornitore globale full-line per la produzione additiva

Con il costante sviluppo della produzione additiva, sia con iniettore che con letto di polvere, DMG MORI consolida questa tecnologia del futuro.

  • Inimitabile: tre catene di processo per l’ADDITIVE MANUFACTURING e la lavorazione ad asportazione di truciolo da un unico fornitore
  • 20 anni di esperienza nella tecnologia laser e nella tecnologia SLM
  • Competenza end-to-end nel settore della produzione additiva del metallo
  • Letto di polvere (SLM) e iniettore di polvere (LDW) in un’unica soluzione per tutti i materiali e tutte le geometrie
  • LASERTEC 3D hybrid / LASERTEC 3D : successo di mercato nella sinterizzazione laser con iniettore di polvere
  • LASERTEC SLM : rivoluzione nella tecnologia del letto di polvere
  • Lavorazione completa a 5 assi e tornitura su fino a sei lati in un unico serraggio
  • Cinque centri di eccellenza per l’Additive Manufacturing in tutto il mondo: Bielefeld, Pfronten, Chicago, Tokyo, Shanghai
  • Consulenza completa per la scelta dei materiali e la definizione dei parametri come base per un’elevata sicurezza di processo
  • Aumento della produttività con la concatenazione delle tecnologie
  • Processi automatizzati per ridurre al minimo i tempi passivi
  • Digitalizzazione per una maggiore flessibilità produttiva

Negli ultimi anni, la produzione additiva ha più volte dimostrato il suo enorme potenziale. I tassi di crescita annuali nell’ancora piccolo mercato odierno hanno finora superato il 30% spingendosi persino oltre nel settore dei componenti metallici. Secondo le ultime stime, il potenziale della produzione additiva registrerà un aumento del 20-50% entro il 2020, con un’espansione di mercato da 2 a 4 volte la dimensione attuale. Non stupisce quindi che, in veste di leader tecnologico, DMG MORI stia accompagnando con costanza questo sviluppo. Il grande successo di DMG MORI nel mercato dell’ADDITIVE MANUFACTURING con la sinterizzazione laser a iniettore di polvere risale ormai al 2013. Oggi, forte di una competenza esaustiva, DMG MORI presenta in un’unica soluzione tutti i più importanti processi produttivi generativi e si afferma come fornitore completo e full-line sia nel campo della produzione additiva di componenti metallici sia nella rilavorazione ad asportazione di truciolo e nell’assistenza su scala mondiale.

Alloggiamento turbina
Alloggiamento turbina

I settori orientati al futuro ed esposti a un’elevata pressione concorrenziale sono sempre alla ricerca di possibilità produttive innovative ed efficienti. Ecco perché rappresentano spesso anche dei catalizzatori di nuove tecnologie. Non stupisce, quindi, che la produzione additiva si stia facendo pian piano largo in tutti i settori. I mercati principali per l’additive manufacturing sono USA, Europa, Corea e Giappone. I produttori di aeromobili intravedono un enorme potenziale nella riduzione del peso dei componenti, mentre per le tecnologie medicali e nei laboratori dentali, la produzione additiva è già ampiamente diffusa, perché offre soluzioni efficienti per le più svariate applicazioni, già dal lotto 1.

Catene di processo inimitabili per la lavorazione completa additiva

Catene di processo additive per ogni esigenza: Soluzioni integrali da CAD e CAM lungo l’intera produzione combinata in qualità di pezzi finiti

Le serie LASERTEC 3D e LASERTEC SLM sono i pilastri portanti dell’orientamento strategico di DMG MORI verso questa tecnologia del futuro. Mentre la LASERTEC 3D hybrid unisce con successo la sinterizzazione laser con iniettore di polvere alla fresatura a 5 assi, la LASERTEC SLM è ideale per la fusione selettiva nel letto di polvere. “Entrambi i processi produttivi si integrano alla perfezione nel nostro assortimento”, spiega Patrick Diederich, responsabile della divisione Advanced Technologies. Il processo nel letto di polvere, in particolare, riveste un’importanza prioritaria: “Nella produzione additiva di componenti metallici, questa tecnologia rappresenta una quota di mercato dell’80%.” Entrambi i processi verranno presentati alla EMO nelle rispettive versioni più recenti all’interno di catene produttive complete.

LASERTEC 3D hybrid : Tecnologia additiva e sottrattiva in un connubio perfetto

La LASERTEC 65 3D ibrida unisce la tecnica di sinterizzazione laser alla fresatura a 5 assi in un unico serraggio.

Con il connubio di sinterizzazione laser con riporto di materiale e lavorazione con asportazione di truciolo su un’unica macchina, DMG MORI ha rivoluzionato quattro anni fa la produzione additiva di componenti in metallo. Il concetto trova applicazione sia nella LASERTEC 65 3D hybrid a 5 assi che nella LASERTEC 4300 3D hybrid, per un’eccezionale sinergia tra sinterizzazione laser con riporto di materiale e lavorazione di tornitura/fresatura su 6 lati. Entrambe le macchine sono state concepite per la produzione di pezzi relativamente grandi, come i componenti delle turbine. Le zone lavoro di ø 500 x 400 mm per la LASERTEC 65 3D hybrid e di ø 660 x 1.300 mm nel caso della LASERTEC 4300 3D hybrid parlano da sole, così come i pezzi lavorabili con peso massimo, rispettivamente, di 600 kg e 900 kg.

La rivoluzione senza precedenti del concetto macchina proposta dalla serie LASERTEC 3D hybrid risiede nelle molteplici possibilità di impiego. I sinterizzatori laser e le fresatrici, ma anche le soluzioni di tornitura/fresatura in un unico serraggio, consentono di produrre pezzi della stessa qualità dei finiti. Inoltre, l’iniettore di polvere e la testa portafresa sono intercambiabili in qualunque momento. “Proprio per le geometrie complesse è possibile fresare zone che sul pezzo finito non sarebbero più raggiungibili”, fa notare Patrick Diederich. Si tratta di applicazioni tipiche del settore aerospaziale, della tecnologia energetica e della costruzione di utensili e stampi. “A ciò si aggiunge la possibilità di realizzare, con l’ausilio di diversi iniettori di polvere, componenti innovativi in ​​due o più materiali e persino con materiali graduati.”

LASERTEC 3D : Lavorazione produttiva di svariati materiali

LASERTEC 65 3D
Premiere alla EMO: LASERTEC 65 3D, per la produzione additiva pura e, su richiesta, per la lavorazione di materiali reattivi (ad esempio alluminio o titanio).

Alla EMO 2017, DMG MORI presenterà per la prima volta la nuova LASERTEC 65 3D per la produzione additiva pura con iniettore di polvere. Discendente della LASERTEC 65 3D hybrid, questa macchina vanta una superficie di installazione ridotta del 45% a fronte di una zona lavoro più ampia del 40% rispetto al modello ibrido. Ulteriori feature innovative della macchina sono le diverse larghezze di lavorazione, i valori maggiorati di potenza del laser fino a 4 kW e la possibilità di lavorare anche materiali reattivi (come ad esempio alluminio o titanio), anche in strutture a sandwich. “Con la LASERTEC 65 3D abbiamo soddisfatto con successo le nuove esigenze del mercato a fronte di un prezzo base davvero inferiore”, racconta Patrick Diederich.

LASERTEC SLM : la strategia del letto di polvere

Con le serie LASERTEC 3D e LASERTEC SLM, DMG MORI si afferma come fornitore completo di soluzioni di produzione additiva di componenti metallici, integrando la sua offerta di macchine per l’asportazione di truciolo.

Con la fusione laser selettiva nel letto di polvere è possibile lavorare componenti molto filigranati e altamente complessi. In tal senso, come le macchine LASERTEC 3D, anche la LASERTEC 30 SLM può essere impiegata con diversi materiali grazie alla struttura intelligente del modulo di polvere che consente di sostituire i materiali in meno di due ore.

Per la rifinitura dei pezzi nel letto di polvere, DMG MORI fa affidamento ai suoi centri di lavoro proprietari. “Il segreto è una concatenazione intelligente delle varie tecnologie. Con la LASERTEC 30 SLM abbiamo trasferito la tecnologia del letto di polvere dai laboratori all’ambiente produttivo industriale. Questa macchina assume, quindi, il ruolo di ‘facilitatore’ della tecnologia”, afferma Florian Feucht, Direttore vendite e applicazioni presso la REALIZER GmbH. E ciò riguarda sia gli hardware che i software. “L’obiettivo generale è la creazione di processi completi.”


CELOS nella produzione additiva

Quando si pensa ai processi completi, il tema di Industria 4.0 è praticamente onnipresente. DMG MORI promuove questo concetto con il suo “Path of Digitization” e soluzioni software intelligenti. Fra queste si annovera l’intuitiva interfaccia operativa CELOS®. Già installato sulle macchine LASERTEC 3D hybrid, CELOS verrà completato in futuro con il software RDesigner, sviluppato da REALIZER appositamente per il letto di polvere. “L’acquisizione e la gestione dei dati e l’impiego di app user-friendly offrono un’occasione imperdibile per migliorare l’organizzazione di tempi e metodi e di tutti i processi produttivi”, sostiene Patrick Diederich. In tal senso, la digitalizzazione è fondamentale per sfruttare al meglio le capacità

e influenza anche la flessibilità della produzione. Infatti, consente di trasformare la produzione industriale in serie in una produzione di massa personalizzata. Il tutto ovviando alla necessità di un magazzino per i ricambi, che in pratica verrebbero stampati “on demand”. “La digitalizzazione e la produzione additiva si muovono fianco a fianco e non hanno ancora manifestato tutto il loro enorme potenziale”, afferma convinto Patrick Diederich. 


Maturità industriale e presenza globale per conquistare la leadership tecnologica

Anche DMG MORI nutre lo stesso ottimismo per l’Additive Manufacturing. Da un lato, il produttore di macchine utensili consolida le sue competenze in materia nei suoi hub mondiali, i DMG MORI Additive Manufacturing Excellence Center di Bielefeld, Pfronten, Tokyo, Shanghai e Chicago. Lì gli esperti vengono coinvolti nei progetti dei clienti già durante le fasi di sviluppo, per raccogliere conoscenze da far poi confluire nella costruzione delle macchine e dei componenti. Dall’altro lato, DMG MORI conferma le sue grandi ambizioni in fatto di produzione additiva con ulteriori invenzioni tecnologiche. Se la EMO di quest’anno farà da scenario al debutto della LASERTEC 65 3D , per il 2018 è previsto il lancio della sorella maggiore, la LASERTEC 125 3D hybrid. Riferendosi al processo del letto di polvere, Patrick Diederich osserva una tendenza all’aumento della produttività: “Noi riusciamo in questo intento sia ampliando i volumi costruttivi e gestendo in modo intelligente la polvere, sia con l’ulteriore concatenazione e automazione dei processi, il che riduce i tempi passivi.”

DMG MORI considera l’additive manufacturing una ragionevole integrazione dei metodi produttivi futuri. “Con la LASERTEC 30 SLM a Bielefeld e la LASERTEC 65 3D hybrid a Pfronten, la DMG MORI Academy avrà a disposizione svariate macchine su cui organizzare corsi di formazione altamente qualificati per i clienti riguardo al tema dell’ADDITIVE MANUFACTURING”, aggiunge Patrick Diederich. Altro aspetto è la costruzione dei componenti: “Con il tempo, anche i costruttori impareranno a riconoscere il potenziale della produzione additiva e inseriranno questa tecnologia nei loro processi lavorativi. Così potranno realizzare anche pezzi impossibili da produrre con le procedure convenzionali.” In questo modo potranno ottenere dei pezzi impossibili da realizzare con i metodi produttivi tradizionali.” A breve DMG MORI offrirà dei corsi di formazione specifici su questo argomento presso la DMG MORI Academy.

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